I migliori locali di La Spezia e provincia

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Panigacci vs Testaroli: La Sfida dei "Dischi di Pietra" che Infuoca le Tavole Spezzine

11/02/2026 👁 168
Panigacci vs Testaroli: La Sfida dei "Dischi di Pietra" che Infuoca le Tavole Spezzine


C'è un confine invisibile, tra le colline di La Spezia e la Lunigiana, dove la farina e l'acqua prendono forme diverse ma altrettanto leggendarie. Se ti siedi in una trattoria della zona, la domanda non è se li mangerai, ma quali sceglierai.

Ecco la guida definitiva per non fare confusione al ristorante e capire perché questi piatti sono il vero DNA del nostro territorio.


Il Panigaccio: La Cialda Croccante che Crea Dipendenza

Originario di Podenzana ma ormai cittadino onorario in ogni menu spezzino che si rispetti.


  • Come si fa: Una pastella semplice cotta nei testi di terracotta arroventati nel fuoco a legna. Il risultato? Un disco fragrante, profumato di fumo e di casa.
  • Come si mangia: Qui non si scherza. Il panigaccio "classico" va servito caldissimo nel cesto, da farcire con salumi locali (lardo e coppa su tutti) e formaggi cremosi come lo stracchino.
  • La versione "bollita": Alcuni ristoranti li servono anche bolliti e conditi con pesto o olio e parmigiano, ma la versione secca rimane la regina indiscussa dell'antipasto spezzino.

Il Testarolo: Il Re del Pesto (che non è una pasta)

Spesso confuso con il cugino, il testarolo ha una consistenza e un destino completamente diversi.


  • La consistenza: È più grande, più spugnoso e viene cotto in grandi testi di ghisa. Una volta pronto, viene tagliato a losanghe (i famosi "diamanti").
  • Il rito in cucina: I pezzi vengono fatti rinvenire in acqua bollente per pochi secondi (a fuoco spento!) e poi tuffati nel pesto artigianale. La sua capacità di assorbire il condimento è leggendaria: ogni boccone è un’esplosione di basilico e sapidità.

Dove trovarli a La Spezia?

Non serve andare per forza in Lunigiana. La città è piena di osterie moderne che hanno fatto di questi piatti il loro cavallo di battaglia. Dalle zone collinari come Isola o Foce, fino ai piccoli locali del centro storico.


Vi possiamo consigliare locali come:


La Cantina di Barbara a Mattarana è un rifugio autentico della Val di Vara, dove un giorno alla settimana, il menù celebra la tradizione più pura con panigacci artigianali serviti caldi. È la tappa obbligatoria per chi cerca un’esperienza rustica e genuina, accompagnata dai migliori salumi locali e da un’accoglienza davvero familiare.


Panigacci WOW (Via del Prione, 44 e Viale Italia, 9): Una versione più moderna e centrale della tradizione. Hanno due sedi in pieno centro. Sebbene il focus principale siano i panigacci (serviti in diverse varianti, anche creative). È ideale per una cena veloce o per chi si trova in centro città.


30 Denari (Via della Croce, 8 - Zona Pegazzano): È uno dei locali più conosciuti per queste specialità. Propone un menù fisso molto apprezzato che include sia il tris di testaroli (solitamente al pesto, olio e parmigiano, e sugo di funghi) sia i panigacci serviti caldi con abbondanti salumi e stracchino. L'atmosfera è accogliente e informale.